Agli Onorevoli
Elisabetta Gardini
Augusta Montaruli
Marco Osnato
Camera dei Deputati
oggetto: Richiesta incontro in merito alla proposta di legge n. 2692/2025.
Gentili Onorevoli,
Viscriviamo in qualità di rappresentanti di un gruppo di associazioni di amministratori di condominio
attive su tutto il territorio nazionale, impegnate quotidianamente nella tutela dei diritti degli
amministratori di condomini, nella gestione trasparente degli stabili e nella promozione di standard
professionali elevati.
Oggi in Italia ci sono circa 50.000 amministratori di condominio professionisti e circa 250.000 non
professionisti (dati da Avvenire e CEPI) che operano a fronte di circa 45.000.000 persone che operano
in condominio (dati ANSA). In tali dati ovviamente non sono comprese tutte le aziende e società che
lavorano nell’indotto che, come è facile immaginare, muovono capitali molto importanti per la
nostra economia. Gli ultimi provvedimenti legislativi presi in Italia in materia di condominio risalgono
al 2012 (legge n. 220) e al 2014 (DM 140). Questi dati devono servire a far capire che oggi c’è una
grande parte della popolazione in Italia che è esposta a un notevole rischio in termini di sicurezza e
trasparenza nella gestione dei propri immobili.
Abbiamo appreso con interesse della Vostra iniziativa legislativa volta a introdurre nuove disposizioni
in materia di amministrazione condominiale. Riteniamo apprezzabile l’obiettivo di aggiornare il
quadro normativo, tenendo conto dell’evoluzione del settore, delle necessità dei cittadini e delle
crescenti complessità tecnico-giuridiche che caratterizzano la gestione dei condomini.
Tuttavia, il Disegno di Legge proposto contiene alcuni aspetti che, per il loro impatto operativo e
organizzativo, meritano un approfondimento condiviso con le categorie professionali direttamente
coinvolte. In particolare, emergono possibili criticità in ordine a:
- modalità di selezione, accesso e sostituzione degli amministratori;
- requisiti professionali e sistemi di controllo;
- responsabilità e ambiti di intervento dell’amministratore;
- sostenibilità dei nuovi adempimenti a carico dei condomini e dei professionisti.
Siamo convinti che un confronto aperto e costruttivo tra istituzioni e associazioni professionali del
settore possa favorire l’elaborazione di un testo normativo equilibrato, efficace e realmente
rispondente alle esigenze dei cittadini, non soltanto degli amministratori di condomini.
Per questa ragione Vi chiediamo cortesemente la disponibilità a un incontro, anche in modalità
telematica, al fine di approfondire con Voi i contenuti del Disegno di Legge e formulare proposte
migliorative frutto dell’esperienza maturata sul campo da migliaia di professionisti che
rappresentiamo con le nostre associazioni.
Certi della Vostra sensibilità istituzionale e della volontà di valorizzare il contributo delle categorie
interessate, restiamo in attesa di un Vostro gentile riscontro.
RingraziandoVi per l’attenzione, porgiamo distinti saluti.
ACAP Avv. Nunzio Costa
AIC Dott. Giuseppe De Filippis
ALACE Dott. Vittorio Rolli
ANAPI – Consulta delle Associazioni Dott. Vittorio Fusco
ANAPIM Dott. Gianpaolo Roccamena
AP Dott. Danilo Gamberoni
APICE avv. Marco Quagliariello
ARAI Avv. Nicola Salzano
BM School Dott. Giuseppe Rigotti
Camera Condominiale di Varese Dott. Andrea Leta
Confamministrare Dott. Alberto Zanni
Confamministratori Dott. Ernesto De Rosa
Federcondominio Dott. Andrea Mondini
FIARCC Dott. Danilo Pacifici
OGGICONDOMINIO Avv. Isidoro Tricarico
Osservatorio Nazionale Condomini Dott. Nicola Ricci







