<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/REC-html40/loose.dtd">
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><html><body data-rsssl=1><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/">

<channel>
	<title>automazione Archivi - Amministratori Professionisti</title>
	<link href="https://www.amministratoriprofessionisti.com/tag/automazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml">
	<link>https://www.amministratoriprofessionisti.com/tag/automazione/
	<description></description>
	<lastbuilddate>Thu, 12 Sep 2019 14:20:56 +0000</lastbuilddate>
	<language>it-IT</language>
	<updateperiod>
	hourly	</updateperiod>
	<updatefrequency>
	1	</updatefrequency>
	

<image>
	<url>https://www.amministratoriprofessionisti.com/wp-content/uploads/2023/09/cropped-favicon_512-32x32.png</url>
	<title>automazione Archivi - Amministratori Professionisti</title>
	<link>https://www.amministratoriprofessionisti.com/tag/automazione/
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Chiusure automatiche &ldquo;a regola d&rsquo;arte&rdquo;</title>
		<link>https://www.amministratoriprofessionisti.com/chiusure-automatiche-a-regola-darte/
		
		<creator>&lt;![CDATA[Antonella Carollo]]&gt;</creator>
		<pubdate>Thu, 12 Sep 2019 14:00:14 +0000</pubdate>
				<category>&lt;![CDATA[News]]&gt;</category>
		<category>&lt;![CDATA[automazione]]&gt;</category>
		<category>&lt;![CDATA[cancelli]]&gt;</category>
		<category>&lt;![CDATA[condominio]]&gt;</category>
		<category>&lt;![CDATA[porte]]&gt;</category>
		<guid ispermalink="false">https://www.amministratoriprofessionisti.com/?p=1373</guid>

					<description>&lt;![CDATA[<p>Cos&rsquo;&egrave; una chiusura automatica? Quali requisiti deve rispettare per essere considerata sicura? Con il termine &ldquo;chiusure automatiche&rdquo; si intende tutta una serie di impianti di automazione quali: cancelli motorizzati scorrevoli; cancelli motorizzati a battente; barriere motorizzate (sbarre); porte basculanti motorizzate; serrande motorizzate; porte sezionali motorizzate; porte automatiche pedonali; dissuasori di traffico. Ciascuno dei suddetti impianti, [&hellip;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amministratoriprofessionisti.com/chiusure-automatiche-a-regola-darte/">Chiusure automatiche &ldquo;a regola d&rsquo;arte&rdquo;</a> proviene da <a href="https://www.amministratoriprofessionisti.com">Amministratori Professionisti</a>.</p>
]]&gt;</description>
										<encoded>&lt;![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Cos&rsquo;&egrave; una chiusura automatica? Quali requisiti deve rispettare per essere considerata sicura? </strong></p>
<p>Con il termine &ldquo;chiusure automatiche&rdquo; si intende tutta una serie di impianti di automazione quali:</p>
<ul>
<li>cancelli motorizzati scorrevoli;</li>
<li>cancelli motorizzati a battente;</li>
<li>barriere motorizzate (sbarre);</li>
<li>porte basculanti motorizzate;</li>
<li>serrande motorizzate;</li>
<li>porte sezionali motorizzate;</li>
<li>porte automatiche pedonali;</li>
<li>dissuasori di traffico.</li>
</ul>
<p style="text-align: left;">Ciascuno dei suddetti impianti, essendo costituito da un &ldquo;insieme equipaggiato di un sistema di azionamento diverso dalla forza umana o animale diretta, composto di parti o di componenti mobili, collegati tra loro solidamente per un&rsquo;applicazione ben determinata&rdquo;, non sono dei semplici impianti elettrici ma rientrano pienamente nella definizione di MACCHINA.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>In quanto tali dovranno rispettare le seguenti normative</strong>:</p>
<ul>
<li>Decreto del ministero dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37</li>
<li>Direttiva Macchine (attualmente &egrave; in vigore la direttiva 2006/42/CE recepita dal Dlgs. 27 Gennaio 2010, n.17) &bull; CPR &ndash; Regolamento (UE) n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2011.</li>
</ul>
<p>Naturalmente ogni macchina sar&agrave; costruita da un fabbricante: per capire chi &egrave; il fabbricante di una chiusura automatica bisogna leggere la definizione contenuta nella Direttiva Macchine 2006/42/CE: &laquo;fabbricante&raquo;: persona fisica o giuridica che progetta e/o realizza una macchina o una quasi-macchina oggetto della presente direttiva, ed &egrave; responsabile della conformit&agrave; della macchina o della quasi-macchina con la presente direttiva ai fini dell&rsquo;immissione sul mercato con il proprio nome o con il proprio marchio ovvero per uso personale. In mancanza di un fabbricante quale definito sopra, &egrave; considerato fabbricante la persona fisica o giuridica che immette sul mercato o mette in servizio una macchina o una quasi macchina oggetto della presente direttiva. In altre parole, la direttiva europea stabilisce inequivocabilmente che, se la macchina non &egrave; fornita integralmente (ante, motore, centralina, ecc.) da uno stesso costruttore, l&rsquo;installatore che &ldquo;motorizza&rdquo; una porta o un cancello ha gli stessi obblighi del costruttore di una macchina, cio&egrave; diventa esso stesso il &ldquo;costruttore della macchina&rdquo;. Il responsabile della buona esecuzione della macchina non sar&agrave; quindi il proprietario, il fabbro che realizza l&rsquo;anta o il costruttore dei componenti (bracci, motori, ecc.), ma colui che installa l&rsquo;automazione assemblando componenti diversi.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Obblighi del fabbricante della chiusura automatica</strong></p>
<p>L&rsquo;installatore che installa un&rsquo;automazione, dovr&agrave; eseguire il lavoro a regola d&rsquo;arte, e nel fare ci&ograve; potr&agrave; avvalersi delle pertinenti Norme Tecniche dell&rsquo;UNI e del CEI (v. Legge 1 marzo 1968 N. 186, e D.M. 37/08 art. 6 comma 1).</p>
<p><strong><em>Sia che realizzi personalmente le ante o meno, egli dovr&agrave; perci&ograve;: </em></strong></p>
<p>1. Progettare la macchina &ldquo;a regola d&rsquo;arte&rdquo;(D.M. 37/08 art. 5);</p>
<p>2. Realizzare la macchina &ldquo;a regola d&rsquo;arte&rdquo; (D.M. 37/08 art. 6), rispettando le indicazioni dei produttori di ciascun componente dell&rsquo;automazione;</p>
<p>3. Collaudare la macchina utilizzando la strumentazione richiesta dalle pertinenti Norme Tecniche (v. EN 12453);</p>
<p>4. Predisporre i rapporti di prova;</p>
<p>5. Realizzare il fascicolo tecnico e conservarlo per almeno 10 anni, mettendolo a disposizione delle autorit&agrave; competenti in caso di richiesta;</p>
<p>6. Redigere la dichiarazione di conformit&agrave; (D.M. 37/08 art. 7), con cui dichiara, sotto la propria personale responsabilit&agrave;, che la macchina &egrave; conforme a tutti i requisiti delle direttive europee;</p>
<p>7. Apporre sulla chiusura motorizzata la propria marcatura CE ed una targhetta con i dati identificativi dell&rsquo;installatore e della macchina.</p>
<p>8. Consegnare al proprietario: &bull; Copia della dichiarazione CE di conformit&agrave;; &bull; Manuale d&rsquo;uso e manutenzione, contenente anche l&rsquo;elenco e la cadenza periodica degli interventi di manutenzione necessari per mantenere l&rsquo;impianto &ldquo;sicuro&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Responsabilit&agrave; del proprietario o del legale rappresentante Si deve tenere presente che, anche se installata a regola d&rsquo;arte e corredata di dichiarazione di conformit&agrave; rilasciata dall&rsquo;installatore, ogni macchina pu&ograve; diventare pericolosa a causa dell&rsquo;usura o di eventuali manomissioni. Il proprietario, o il legale rappresentante, deve quindi (v. D.M. 37/08 art. 8):</p>
<p>&bull; affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione straordinaria degli impianti ad imprese abilitate;</p>
<p>&bull; adottare le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l&rsquo;uso e la manutenzione predisposte dall&rsquo;impresa installatrice dell&rsquo;impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Quindi, analogamente a quanto avviene per le automobili, sar&agrave; necessario: </strong></p>
<p>1. effettuare regolare manutenzione, nel rispetto del piano di manutenzione stabilito dal costruttore (tagliandi);</p>
<p>2. sottoporre la macchina a verifica periodica (revisione), ad esempio ogni 2 anni, per stabilire se la stessa ha mantenuto i livelli di sicurezza originari.</p>
<p>Ci&ograve; &egrave; particolarmente importante per le chiusure automatiche che, a differenza delle automobili che sono guidate da un pilota, non sono manovrate da un operatore ma completamente automatizzate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.amministratoriprofessionisti.com/chiusure-automatiche-a-regola-darte/">Chiusure automatiche &ldquo;a regola d&rsquo;arte&rdquo;</a> proviene da <a href="https://www.amministratoriprofessionisti.com">Amministratori Professionisti</a>.</p>
]]&gt;</encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
</body></html>
